DolceBetulla “Xilitolo”: un dolce rimedio contro la Candida

La Candidosi è una malattia molto fastidiosa causata dai funghi del genere Candida, in particolare, uno dei maggiori responsabili è il fungo della specie Candida albicans. L’assunzione di xilitolo puro, come DolceBetulla, aiuta a contrastare lo sviluppo dell’infezione.

I lieviti del genere Candida sono dei normali inquilini nel nostro corpo, la loro popolazione è tenuta sotto controllo dagli anticorpi e dai batteri. La Candida prende il sopravvento invece, in presenza di stress, di abbassamento delle difese immunitarie, oppure in seguito a una terapia antibiotica. Quando i lieviti della Candida crescono in quantità si ha l’insorgenza della malattia, chiamata candidosi. I punti del nostro corpo maggiormente sensibili all’infezione sono il cavo orale, in questo caso spesso si descrive la malattia con il nome di “mughetto”, la faringe, l’esofago e le parti intime.

Lo xilitolo, un dolcificante naturale, conosciuto soprattutto per i suoi effetti benefici sulla salute orale, è anche in grado di contrastare la Candida. Vediamo quali sono i suoi effetti:

Candidosi orale e xilitolo

  1. L’assunzione giornaliera e prolungata di xilitolo riduce le colonie di Candida.

Uno studio del 1974 condotto dall’Università di Torku in Finlandia, ha dimostrato che il consumo di xilitolo è in grado di ridurre le colonie di Candida presenti nel cavo orale fino al 70%.

http://informahealthcare.com/doi/abs/10.3109/00016357409026551

  1. Lo xilitolo contrasta l’insediamento della Candida a livello della bocca.

Nel 2000 un team di ricercatori dell’Università Hashemite in Giordania ha voluto testare l’influenza di diversi carboidrati sullo sviluppo della candidosi orale. Da diverso tempo si sapeva che il glucosio, ad esempio, favorisce l’adesione dei funghi alle cellule epiteliali della bocca, ma molti erano i dubbi riguardanti altri carboidrati. I risultati hanno dimostrato che lo xilitolo, a differenza del fruttosio, del galattosio, del glucosio, del maltosio e del sorbitolo, è l’unico dolcificante che può contrastare la colonizzazione dell’apparato orale da parte della Candida e di conseguenza può contrastare l’insorgere dell’infezione.

http://www.microbecolhealthdis.net/index.php/mehd/article/viewFile/7787/9125

  1. Lo xilitolo inibisce la produzione di sostanze cancerogene.

L’acetaldeide è una sostanza cancerogena prodotta dai funghi del genere Candida durante la fermentazione del glucosio. Nel 2012 l’Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) ha inserito l’acetaldeide nella prima classe delle sostanze cancerogene, dove troviamo anche amianto e benzene. Uno studio del 2011 ha dimostrato che in presenza di xilitolo la quantità di acetaldeide prodotta dai lieviti del genere Candida diminuisce del 80%.

http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/ijc.25844/epdf

Candidosi nelle parti intime e xilitolo

In presenza d’infezione da Candida a livello delle parti intime, un’infezione che colpisce il 73% delle donne almeno una volta nella loro vita, il medico oltre a prescrivere una terapia antimicotica, suggerisce di seguire una dieta con pochi zuccheri e carboidrati, in quanto questi vengono utilizzati come nutrimento dai funghi del genere Candida.

Lo xilitolo è un carboidrato che viene assimilato in maniera diversa dal nostro corpo rispetto al glucosio, ha un basso indice glicemico e non viene completamente metabolizzato. Diversi studi hanno dimostrato che i batteri della bocca non sono in grado di utilizzare lo xilitolo come nutrimento (vedi il nostro articolo Xilitolo: Uno zucchero amico dei denti) e seppure gli studi siano solo agli albori, sembra che lo stesso principio valga anche per i lieviti. Lo xilitolo, dunque potrebbe rappresentare un perfetto sostituto dello zucchero durante una dieta anticandida. Il nostro consiglio è quello di parlare con il vostro medico e di valutare insieme a lui la possibilità di inserire DolceBetulla nella vostra dieta.

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