Xilitolo: Uno zucchero amico dei denti

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Utilizzare uno zucchero per migliorare la salute della bocca sembra una cosa assolutamente insensata, invece esistono edulcoranti naturali, come lo xilitolo, che non solo non fanno male alla salute orale, ma addirittura la migliorano.

Questa scoperta rappresenta una vera svolta in particolare per i genitori, che potranno finalmente accontentare i propri bambini offrendo loro dolci sani e ricchi di proprietà benefiche per i denti. In particolare le gomme da masticare contenenti xilitolo sono state introdotte nel 2012, da un illustre professore del Minnesota, tra i “functional foods”, ossia tra gli alimenti che apportano benefici alla salute umana.

Gli studi che evidenziano una relazione positiva tra salute orale e consumo di xilitolo sono molteplici. Il capostipite fu lo studio finlandese condotto da Kauko K. Mäkinen e Arje Scheinin, i quali nell’Università di Turku in Finlandia riuscirono a dimostrare che lo xilitolo, chiamato anche zucchero del legno, è un alleato nella prevenzione della carie. Successivamente dentisti e ricercatori sono riusciti a dimostrare che questo dolcificante naturale:

  1. Previene la carie, come dimostrato da un recente studio condotto in una scuola di Sassari. La ricerca e` stata condotta su 176 di bambini di eta` tra i 7 e i 9 anni. I bambini sono stati divisi in due gruppi, a uno sono state somministrate gomme da masticare con xilitolo, all’altro chewing gum senza il dolcificante naturale. I risultati sono stati sorprendenti, nei bambini che avevano assunto xilitolo per 6 mesi consecutivi, dopo 2 anni l’insorgenza di carie si era drasticamente ridotta. Un’indagine simile era stata condotta sui soldati americani in Iraq, i quali avevano consumato per 6 mesi gomme con lo zucchero del legno, rispetto alle altre truppe, la presenza di carie nella loro bocca era inferiore di due volte e mezzo. Queste nuove ricerche avvalorano gli studi odontoiatrici precedenti, i quali avevano dimostrato come lo zucchero estratto dalla betulla riducesse l’insorgenza della carie dal 30 fino all’ 85 %.
  1. Non può essere utilizzato come alimento dai batteri nocivi della bocca. Lo xilitolo aiuta a ridurre i batteri pericolosi per la salute presenti nel cavo orale dal 25 al 75%, mentre non ha effetto sui batteri utili. In particolare non può essere metabolizzato dal batterio Streptococcus mutans, uno dei microrganismi piu` dannosi dell’apparato orale, che favorisce l’insorgenza di carie e placca.
  2. Contrasta la formazione di placca, poiché nella bocca si crea un ambiente meno acido nel quale i batteri responsabili della placca non riescono ad aderire alla superficie dentale.
  3. Non intacca lo smalto dei denti, in quanto contrasta la formazione degli acidi.
  4. Favorisce la remineralizzazione dei denti, attraverso la quale questi diventano più sani e forti.
  5. Migliora l’assorbimento del calcio durante la digestione, di conseguenza aumenta la produzione di saliva e si riduce l’acidità, in questo modo l`edulcorante naturale aiuta a prevenire e ridurre le carie e le infiammazioni alle gengive.
  6. Potrebbe ridurre la “sindrome da biberon”, ossia l’insorgenza di carie nei denti dei neonati. Questa ipotesi e` stata fatta da un gruppo di ricercatori dell’Università di Washington , che hanno pensato di introdurre lo xilitolo nello sciroppo dei bambini, i dati sono ancora pochi, ma i risultati iniziali sembrano promettenti
  7. Combatte l’alito cattivo, riequilibrando il PH della bocca e stimolando la salivazione, in questo modo vengono espulsi i microrganismi che producono i composti solforati, responsabili del cattivo odore.

L’efficacia dello xilitolo, ad oggi è una certezza tanto che il Ministero della Salute gli ha dedicato un paragrafo nelle “Linee Guida Nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva” del 2013. In questo comunicato si sottolinea che “Gli effetti benefici sulla salute orale della masticazione di chewing-gum includono la rimozione dei residui di cibo e della placca dalle superfici dentali, la stimolazione del flusso salivare e l’incremento del pH della saliva e della placca” e inoltre che “Ad oggi, la maggior parte dei chewing-gum sugar-free in commeracio viene dolcificata con polioli (polialcoli) o dolcificanti artificiali in sostituzione di saccarosio e fruttosio per evitarne l’effetto cariogeno. Lo xilitolo, in particolare, presenta un’importante attività cario-preventiva , anche a lungo termine, che viene esplicata attraverso la riduzione della concentrazione degli streptococchi del gruppo mutans e una conseguente riduzione dei livelli di acido lattico prodotti”.

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